Atto di resistenza culturale. Oltre il mainstream.
In un’epoca di algoritmi predittivi e playlist omologate, dove il "mainstream" detta i confini di ciò che è udibile, nasce INTERFERENZE.
Non è solo un format: è un atto di resistenza culturale. Il nostro obiettivo è dare voce, spazio e risonanza a tutto ciò che scorre sotto la superficie.
Il nome stesso evoca la perturbazione di un segnale pulito, lineare, ma spesso privo di anima. Noi siamo quel "rumore" necessario che interrompe il silenzio dell'uniformità.
Dal jazz sperimentale all'elettronica underground, dal folk ancestrale alle nuove derive digitali.
Cinema, letteratura, arti visive e performance. Se è un'espressione autentica, fa parte di noi.
I promotori di INTERFERENZE sono un collettivo di appassionati cultori e professionisti che hanno vissuto l’epopea della radiofonia libera fin dal 1976.
Siamo cresciuti tra vinili d'importazione e trasmettitori pirata, costruendo negli anni un’identità solida e riconosciuta. Portiamo con noi l’esperienza storica di chi sa come si comunica la cultura.
"Il futuro è nei margini, dove il segnale si sporca e la creatività è libera di esplodere."— William Gibson